DRD4-7R – e se il desiderio di viaggiare fosse scritto dentro di noi?

Anche voi vi svegliate al mattino con una voglia irrefrenabile di prendere, mollare tutto e partire?

Il vostro lavoro, con gli orari dettati e le ferie programmate vi opprime?

Oppure, ancora, aprite gli occhi piano piano sperando di essere in una tenda su di un crinale per celebrare la giornata che inizia con una buona tazza di caffè preparato su un fornelletto da campo godendoti l’alba?

Beh, potreste soffrire di una sempre più diffusa sindrome: la sindrome di Wanderlust.

Logicamente non stiamo parlando di una vera e propria patologia ma piuttosto di un desiderio costante di partire, di viaggiare e scoprire nuovi luoghi anche se, è stato riscontrato scientificamente che chi “soffre” di questo continuo impulsò spesso è caratterizzato da una forma genetica particolare.

infatti, il gene vero e proprio, chiamato DRD4-7R è stato rinominato il gene della Wanderlust attitude, grazie alla sua correlazione con grandi livelli di curiosità e irrequietezza.

Ma quanti hanno questo gene?

Quanti hanno questo desiderio?

Per quanti la natura ha pensato di fare questo dono?

Il gene non è presente in tutti: solo il 20% della popolazione c’è l’ha ed è più comune nelle regioni in cui il passato e la storia hanno spinto i popoli a migrare. Si pensa che le prime variazioni siano avvenute in Africa, nel paleolitico medio, quando a popolare la terra era l’ Uomo di Neanderthal. Parliamo di un periodo che va da 200.000 a 40.000 anni fa, quanto questi uomini, spinti dal desiderio di vedere cosa si nascondeva oltre l’orizzonte, partirono per conquistare il mondo. Poi tutto si intensificò con i grandi popoli viaggiatori Nordici, come i vichinghi, tra l’800 e gli anni 1.000 per poi fare spazio ai grandi esploratori come Amerigo,Colombo e tanti altri.

Di certo tutto questo non si è fermato e ancora vive dentro di noi, infatti non è raro sentire di sonde mandate nello spazio o di spedizioni nelle più recondite aree del mondo.

E voi? Siete WANDESRLUST PEOPLE?

Per scoprirlo dovreste controllare di avere o no i seguenti sintomi:

    Amate viaggiare, conoscere luoghi e gente nuova, ma anche fare esperienze insolite?
    Avete spirito d’avventura, un pizzico di incoscienza?
    Vi lanciate ad affrontare rischi e partire in solitaria?
    Avete amore per le carte geografiche, libri che parlano di viaggi e guide turistiche?
    Preferite alla spa o al divano un tour sotto la pioggia piuttosto di vedere un qualcosa di nuovo?

Beh, se avete tutti o alcuni di questi sintomi penso proprio che voi siate affetti dalla sindrome di Wanderlust, il che non sembra proprio una brutta malattia.

Raccontateci qua sotto nei commenti cosa vi spinge a partire e se anche voi vi rivedete in questa strana patologia.

Qui, un paio di letture che vi consigliamo:

1.

2.

3.

4.

Buoni viaggi a tutti Wandelust People

2 pensieri su “DRD4-7R – e se il desiderio di viaggiare fosse scritto dentro di noi?

  1. Manuel ha detto:

    Amo la natura e scoprire posti nuovi oppure raggiungere luoghi inaccessibili, spinto anche da un pelo di incoscienza…da bambino e poi da ragazzo, ho sempre amato le escursione (anche in solitaria) e vorrei trasmettere questa mia passione (senso di libertà) a mia moglie ed ai miei figli. Non ho mai provato niente di più bello dello stare ad ascoltare il “rumore” della natura.

  2. wanderlustfamilyitaly ha detto:

    Ciao Manuel,
    mi fa piacere che questo articolo ti abbia in un qualche modo fatto sfogare.
    A noi come famiglia piace viaggiare da sempre (pensa che io e mia moglie dopo 2 mesi che ci conoscevamo siamo partiti con una tenda per un mese tra Francia e Spagna).
    Ad ogni modo, tua moglie e i tuoi figli si scostano molto da questa realtà?

I commenti sono chiusi.