Mongol Rally, e chi lo sapeva?

Questa mattina ci siamo svegliati nel lettone, assaliti dai bimbi. Ecco, non è stato proprio un risveglio al canto di usignoli… erano le 7.30.

Metto su la moka spulciando facebook quando, mi cade l’occhio su una mostra: da Genova alla Mongolia in 600. (Link evento)

Il mio spirito avventuriero viene subito rapito. Penso: “ci sono due Genovesi che, a bordo di una 600 di fine anno 90 o al massimo primi 2000 sono partiti da Genova e sono arrivati in Mongolia

Ok, fermi tutti. Noi l’anno scorso siamo partiti da Genova e con i bimbi siamo stati via più di 20 giorni per i Balcani fino ad arrivare ad Atene ma, oh, loro ci battono in partenza. Questa mostra dovevo assolutamente vederla, trovare nuovi spunti per i nostri prossimi viaggi.

La mostra è organizzata al Castello di Nervi sulla fantastica passeggiata Anita Garibaldi, più comunemente conosciuta come la passeggiata di Nervi.

Arrivati conosciamo Ricca e Lollo, i ragazzi protagonisti dell’avventura fondatori del Canestrally Team. Purtroppo non abbiamo avuto modo di conoscerli bene, non sono stati di molte parole e non ci hanno coinvolto molto raccontandoci aneddoti o particolari de viaggio ma, lo spirito avventuriero si percepiva nell’aria e quello bastava, in fondo un viaggiatore non deve parlare, sono le sue foto e i suoi occhi pieni di scoperta che parlano per lui.

Ad ogni modo veniamo a conoscenza della loro storia grazie ad alcune affissioni sul muro che parlano di loro e dell’iniziativa.

“Rubano” la macchina ai nonni di Lollo salvandola da una prigionia di 10 lunghi anni nel box per fargli vivere la più grande delle sue avventure, un viaggio di migliaia di chilometri attraverso 16 paesi molti dei quali finiscono con “stan“.

Il nome, Canestrally Team, nasce poi dal piacere di esportare un po’ di tradizione del territorio.

La Mongol Rally

Leggendo meglio veniamo a conoscenza di un qualcosa di davvero strabiliante: non è stata una loro idea ma hanno preso parte ad una iniziativa molto più grande, la Mongol Rally.

Questa iniziativa è davvero esplosiva. Questo quello che troviamo in descrizione:

…”Mongol Rally significa perdersi, usare il proprio ingegno troppo a lungo trascurato, raccogliere un mucchio di soldi per beneficenza e strisciare sul traguardo con un mezzo in brandelli e un sorriso selvaggio spalmato sul viso sporco“…

La cosa mi colpisce ancora di piu, ora sono davvero rapito.

Ci sono delle regole per partecipare al Mongol Rally:

1. SMALL & SHIT: usare una macchina “rottame” sotto i 1000cc. Questo da la possibilità al mezzo di rompersi più facilmente (ahahahah) e quindi di interagire con la popolazione.

2. ON YOUR OWN: sei tu il proprietario del viaggio, nessun aiuto esterno se non che consigli degli organizzatori su come praticare il viaggio in sicurezza.

3. SAVE THE WORLD: raccogliere con l’iniziativa almeno 1000£ da dividere in 500£ all’organizzazione Cool Earth e 500£ a chi vuoi, in fondo stai facendo l’avventura più bella di tutti i tempi, è giusto che tu dia qualcosa indietro.

Bene, ora che conosciamo questa fantastica opportunità di viaggio e abbiamo nuovi spunti per il futuro fantastichiamo sul prenderne parte.

Potete conoscere meglio la storia della Canestrally Team seguendoli su Facebook ed Instagram

E Voi?

Prendereste parte a questa iniziativa partendo per più di due mesi?

Raccontateci la vostra qui sotto nei commenti.

Foto Credit: Facebook Page Canestrally Team

2 pensieri su “Mongol Rally, e chi lo sapeva?

  1. Raffaella ha detto:

    Andate a vedere sempre su fb anche il team belanbaatar, mongol rally 2018. Team formato da Stefano e Beatrice due giovani laureati in matematica e anche loro genovesi. Per loro è stata un’esperienza fantastica e molto formativa.

    • wanderlustfamilyitaly ha detto:

      Ciao Raffaella, abbiamo conosciuto oggi questo “nuovo mondo” e devo dire che ci ha affascinato parecchio.
      Gabbiano preso in considerazione, come Wanderlust Family, di prenderne parte tra 4 anni, quando la piccola avrà 6 anni.
      Sarebbe davvero unico farlo con i figli su un pandino 900.
      Ad ogni modo, grazie della segnalazione, corriamo subito a vedere ☺️

I commenti sono chiusi.